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Robur K18 pompa di calore a condensazione a metano

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Produttore Robur
Codice del prodotto:  ROB.99990
Codice produttore:  FQMH00211A
GTIN (EAN,ISBN):  8176287999909
Disponibilità del prodotto:   1
Spedizione Gratuita in tutta Italia - Prezzo speciale limitato a 1 prodotto da fine esposizione in sala mostra - reimballato e consegnato - Robur K18 pompa di calore ad assorbimento modulante a condensazione a metano + energia rinnovabile aerotermica. Per riscaldare e produrre acqua calda sanitaria ad alta efficienza. Ideale per case mono e bi-famigliari. Classe energetica ErP: A++
€ 6.956,61
Prezzo di vendita, tasse escluse € 5.702,14
Ammontare IVA € 1.254,47
Tariffa di spedizione per questo prodotto: Peso tassabile kg. 250
Italia: € 116,51 - Calabria,Sicilia e Sardegna: € 179,34 - Isole: € 261,08

Spedizione Gratuita in tutta Italia, escluso isole maggiori, minori, zone franche e zone disagiate - Prodotto Nuovo da Esposizione, vendiamo a Prezzo speciale limitato a 1 prodotto causa lieve difetto sulla scocca - reimballato nella confezione originale - VEDI VIDEO CLICCANDO SUL TAB "VIDEO" PRESENTE IN QUESTA PAGINA. Modello compreso di circolatore modulante ad alta efficienza.

Per riscaldarti, punta in alto! Semplicemente
 
Stai ristrutturando casa e vuoi renderla più efficiente? Punta su K18!

Una pompa di calore super efficiente che, per riscaldare casa, usa al meglio l’aria, energia rinnovabile sempre disponibile.
Funziona semplicemente a gas.
E’ al vertice della classificazione energetica: A++.
Così, grazie alla natura, dimezza le spese di riscaldamento.

  • È l’alternativa semplice al solare termico per la casa
  • K18 è una soluzione tutto in uno che facilita l’installazione a regola d’arte ed evita le complesse integrazioni necessarie sul campo per i sistemi solari. Non richiede canna fumaria. Pressoché nulla la manutenzione.
  • È anche esente dalla normativa F-Gas in quanto usa refrigeranti naturali non oggetto di restrizioni e obblighi di dichiarazione.
  • È la pompa di calore più silenziosa sul mercato
  • È versatile
  • Ideale negli interventi di ristrutturazione ed efficientamento di edifici esistenti, essendo applicabile in impianti con terminali di distribuzione ad alta temperatura (radiatori). Con K18 è così possibile sostituire o integrare nel modo più rapido e semplice la vecchia caldaia a gas.
  • È anche la scelta più adatta per le nuove case con terminali a bassa temperatura (pannelli radianti o fan coils).
  • Accede agli incentivi. Per informazioni sulle detrazioni e gli incentivi, consulta il sito www.incentiviriscaldamento.it
  • Incentivi e detrazioni ottenibili dalla pompa di calore K18
  • Robur rilascia la “Dichiarazione di Efficienza Energetica Ecologica”

K18 mantiene le promesse

La tecnologia della pompa di calore Robur è stata riconosciuta dalla Commissione Europea - all'interno del 7° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico con il progetto HEAT4U - come una delle più promettenti nel settore del riscaldamento anche degli edifici residenziali esistenti.


"La pompa di calore Robur è testata, efficiente, affidabile ed estremamente silenziosa. Ebbene, se dovete sostituire una caldaia, allora sostituitela con una pompa di calore ad assorbimento a metano!"

Paul Lemmens | Technical Advisor Direzione Generale Ricerca e Innovazione della Commissione Europea


"La pompa di calore Robur installata a casa nostra ha consentito di ottenere significativi risparmi di energia rispetto alla precedente caldaia a condensazione. Ha tenuto mia moglie al caldo tutto l’anno, con la soddisfazione di aver fatto del bene all'ambiente ed aver risparmiato!"

Kevin Lowe | Manager British Gas Partner progetto Heat4U


"E.ON si è occupata del monitoraggio delle prestazioni di K18 installato presso questa abitazione. I risultati parlano chiaro: riduzione dei consumi energetici e dei costi in bolletta oltre il 38% grazie all'utilizzo di energia rinnovabile. Le performance si sono dimostrate sempre costanti e questo ha contribuito a mantenere elevato il comfort indoor."

Matthias Brune e Angelo Martino | Energy Networks E.ON Technologies GmbH | K18 installato presso abitazione in Germania


"GrDF ha sostenuto fin dall'inizio lo sviluppo della pompa di calore ad assorbimento K18. All'interno del progetto HEAT4U abbiamo realizzato con il CRIGEN le prove in un edificio sperimentale e presso un cliente. Questo prodotto costituisce un reale avanzamento per il riscaldamento delle case indipendenti esistenti. Prova che l’associazione tra gas naturale e energie rinnovabili è una soluzione performante per realizzare la transizione energetica attesa sia in Francia che in Europa."

Alain Mille | Direttore Sviluppo di GrDF


"Il CRIGEN è fiero di aver partecipato allo sviluppo e alla validazione tecnica della prima pompa di calore ad assorbimento da 18 kW funzionante a gas e destinata alle case indipendenti. Rivolgersi al mercato delle case indipendenti è stata una vera sfida: all'interno del progetto HEAT4U si è realizzato un vero salto tecnologico. I risultati ottenuti nei test in campo hanno mostrato la maturità della tecnologia sviluppata: oggi la pompa di calore K18 è un prodotto affidabile ed efficiente. Una nuova era della pompa di calore è ora aperta."

Bernard Blez | Senior Vice President di CRIGEN R&D Center, ENGIE


"Cercavo una soluzione che mi permettesse di diversificare l’offerta ai miei clienti, rispondendo alle esigenze più sentite: comfort, semplicità ed efficienza energetica. Con la pompa di calore K18 è stato amore a prima vista. L’ho scelta anche per il riscaldamento di casa mia. Robur l’ho scelta, l’ho provata, la consiglio ai miei clienti."

Roberto Calza | Installatore, Seriate (BG) | K18 installato presso abitazione


 "Nei mesi in cui ha funzionato K18 si sono riscontrati dei risparmi attorno al 30/35% almeno; mi aspetto comunque, in una stagione invernale completa, un risparmio sicuramente tra il 30 e il 40%."

Carlo Campi | Installatore, Ceriano Laghetto (MB) | K18 installato presso abitazione

 


"Per la nostra casa volevamo un sistema di riscaldamento naturalmente efficiente e in armonia con l’ambiente. Ma semplice. Il nostro installatore ci ha consigliato la pompa di calore K18. Non sono stati necessari lavori di ristrutturazione e Robur ha mantenuto le promesse."

Daniela Faccanoni | Fino del Monte (BG) | K18 installato presso abitazione


FAQ K18
  • Qual è la taglia di edificio ideale per l’installazione della pompa di calore K18?
    I consumi termici rappresentano la quota maggiore dei consumi energetici del Paese sia nel settore civile che per le imprese. Andiamo quindi con la nostra soluzione a rispondere in priorità al segmento di opportunità di mercato più grande identificato anche dalla SEN – Strategia Energetica Nazionale.
    E’ opportuno valutare l’effettiva idoneità dell’applicazione in relazione al carico termico e alle funzioni d’uso e non alla dimensione dell’edificio. Per esempio in caso di richiesta di produzione di acqua calda sanitaria l’applicazione è pressoché sempre viabile. Così come per esempio un edificio da 120 mq con scarso isolamento può richiedere lo stesso carico termico di un edificio di 300 mq ben isolato.
  • Quali sono le tipologie di edificio più tipiche per la pompa di calore K18?
    In relazione alla taglia di potenza termica erogata, possiamo individuare come tipiche applicazioni le abitazioni mono- e bi-familiari anche esistenti e con scarso isolamento termico.
  • K18 può servire un’abitazione con radiatori (termosifoni) esistenti dimensionati per acqua a 70/80°C?
    Sì. K18 è in grado di erogare acqua calda fino a 65°C, temperatura sufficiente per fornire adeguato riscaldamento anche nei periodi più freddi. Infatti, spesso le superfici dei radiatori sono sovradimensionate per la potenza richiesta a 80°C. Inoltre il picco di carico, che può richiedere temperature maggiori, in realtà si limita a poche ore notturne durante tutto l’arco dell’anno, che sono facilmente compensate dall’inerzia dell’edificio se mantenuto a regime. Con K18 è così possibile sostituire o integrare nel modo più rapido e semplice la vecchia caldaia a gas.
  • Quali sono i benefici della pompa di calore K18 rispetto ad una pompa di calore elettrica?
    Tra i principali certamente:
    • K18 ha un consumo elettrico pressoché nullo: meno di mezzo kW a fronte degli oltre 5 kW richiesti dalle soluzioni elettriche;
    • K18 mantiene buone prestazioni anche a temperature dell’aria molto rigide così da non richiedere alcuna resistenza elettrica integrativa con conseguenti risparmi nei consumi di energia;
    • K18 è esente dalla normativa F-Gas in quanto usa refrigeranti naturali non oggetto di restrizioni e obblighi di dichiarazione né di manutenzioni specializzate.
  • K18 in termini di installazione e manutenzione è semplice?
    Assolutamente sì, proprio come una caldaia. Non richiede alcun altro accorgimento particolare.
  • K18 richiede il progetto di un termotecnico?
    Sì, solo quando previsto per legge (nel caso di nuovi edifici o ristrutturazione).
  • K18 ha bisogno di pratiche ISPESL/certificato antincendio?
    Non c'è bisogno di nulla di ciò.
  • Per K18 è necessario prevedere lo scarico condensa?
    Sì, come avviene per la caldaia a condensazione. Nulla di più.
  • Posso continuare ad utilizzare il termostato ambiente già esistente per regolare la temperatura di K18?
    Certamente.
  • E' possibile accoppiare K18 ad una caldaia esistente?
    Si, utilizzando il controllore elettronico di sistema (accessorio a catalogo Robur).
  • Con lo scarico fumi, come ci si deve comportare?
    Lo scarico fumi può essere agevolmente convogliato oltre il colmo del tetto perché la prevalenza disponibile del soffiatore (40 Pa) consente di allungare il condotto di alcune decine di metri. E’ anche possibile verificare la possibilità di scaricare a parete in base alle norme locali.
  • All'esterno, dove e come va installata la pompa di calore K18?
    Ad almeno 30 cm di distanza dalla parete. Inoltre, per limitare le dispersioni termiche è utile installarla il più vicino possibile all'edificio. Non vi è necessità di nessun altro accorgimento particolare se non che stia all'aperto.
  • E' sempre necessario pulire l’impianto idraulico prima dell’installazione di una K18?
    Si, è sempre necessario, in quanto negli impianti esistenti si possono essere depositate impurità e residui metallici, che potrebbero essere trasportati verso lo scambiatore della pompa di calore, riducendo l’efficacia dello scambio termico con l’acqua dell’impianto. Per la pulizia delle tubazioni, attenersi a quanto riportato nel Libretto di Installazione dell’unità K18.
  • Quale è la temperatura di progetto ottimale per una pompa di calore ad aria?
    Le prestazioni delle pompe di calore sono fortemente dipendenti dalla temperatura di mandata dell’acqua prevista. E' quindi suggerito operare con una temperatura di progetto relativamente alta nei periodi più freddi (ad esempio 55/60°C di mandata con -5°C di aria esterna), riducendo poi la temperatura di mandata quando le temperature esterne sono più miti (ad esempio 45/55°C con temperatura esterna sopra lo zero). Questa funzione (definita come funzionamento curva climatica) può essere attivata sull'unità anche senza l’ausilio di altri accessori o componenti d’impianto, in quanto l’elettronica di bordo consente già questa tipologia di funzionamento, che consente sensibili ottimizzazioni dell’efficienza stagionale.
  • E’ necessario installare sul circuito di riscaldamento un serbatoio inerziale?
    Un vaso inerziale anche di piccola taglia può contribuire all'efficienza media stagionale complessiva soprattutto quando ci si trova a lavorare in regime di carico ridotto.
  • In generale che complementi di impianto devo prevedere nel caso di un impianto solo riscaldamento? E in caso in cui sia richiesta la produzione di acqua calda sanitaria?
    L’inserimento di K18 in un impianto per il solo riscaldamento richiede, nella sostanza, solo un consenso al funzionamento (tramite ad esempio un termostato ambiente o un cronotermostato, anche già esistente), come oggi avviene semplicemente per una caldaia tradizionale.
    Se si desidera un controllo più accurato, esteso anche all’impianto, è possibile gestire i circolatori di zona e una valvola miscelatrice attraverso il Controllore di Sistema (accessorio disponibile a listino Robur).
    Se si ha necessità anche di avere la produzione di acqua calda sanitaria sono disponibili bollitori con serpentini maggiorati e la valvola a 3 vie dedicata alla commutazione riscaldamento/acqua calda, il tutto regolato sempre dal Controllore di Sistema.
  • Il Controllore di Sistema cosa fa e come funziona? E’ gestibile da sistemi mobile (tablet, smartphone, ...)?
    Il Controllore di Sistema (disponibile come accessorio a listino Robur) è un regolatore che permette la gestione avanzata dell’impianto e non solo dell’unità K18. E’ in grado di:
    • gestire la produzione di acqua calda sanitaria, nel caso questa avvenga per mezzo di bollitore e valvola a 3 vie dedicata (accessori disponibili a listino);
    • gestire, in integrazione all’unità K18, una caldaia (esistente o nuova) che viene chiamata al funzionamento solo in caso di necessità di integrazione dell’energia termica prodotta da K18;
    • gestire due circuiti secondari (entrambi diretti oppure uno diretto/miscelato) per ottimizzare l’efficienza del sistema;
    • regolare circuiti con diversi parametri e set-point (ad esempio è possibile regolare due circuiti su diverse curve climatiche);
    • utilizzare l’interfaccia utente (room unit) fornita di serie come regolatore oppure come unità ambiente (cronotermostato evoluto).
    E’ infine possibile gestire l’unità K18 anche attraverso sistemi remoti di attivazione dell’impianto di riscaldamento (anche tramite smartphone, tablet, etc.) per mezzo di schede di interfaccia e moduli domotici.
  • L’unità K18 è dotata di proprio circolatore?
    K18 è disponibile sia in versione con circolatore modulante ad alta efficienza che senza circolatore.
  • Il circolatore fornito è idoneo ad essere utilizzato per un impianto con solo circuito primario, senza necessità di pompe di rilancio verso l’impianto?
    La necessità di un circolatore di rilancio deve essere valutata in base alla tipologia di impianto di distribuzione esistente. Il circolatore fornito con l’unità K18 è in grado di fornire una prevalenza utile di 40 kPa (4,0 m c.a.) con una portata di 1.500 l/h.
  • Il circolatore che viene eventualmente montato all’esterno della pompa di calore può essere comandato dalla K18?
    Sì, anzi il comando da parte della K18 è opportuno e necessario. In questo modo si avrà sempre un controllo coerente tra il funzionamento della pompa di calore e il circolatore (disponibile anche di tipo specifico modulante ad alta efficienza). Inoltre in questo modo si potrà gestire anche la funzione antigelo attiva, che prevede l’avvio del circolatore in caso di bassa temperatura dell’acqua. Il circolatore può essere controllato dall’unità attraverso gli apposti morsetti di consenso sulla morsettiera dell’unità.
  • Come avviene la produzione di acqua calda sanitaria con una K18?
    Viene prodotta attraverso l’alimentazione di un serpentino annegato in un apposito bollitore di accumulo dell’acqua calda sanitaria. Questo bollitore va dimensionato in relazione alla richiesta di acqua calda sanitaria da parte dell’utenza servita (numero di occupanti, numero di bagni, tipologie di utilizzatori dell’ACS). Normalmente sono necessari dai 200 ai 300 litri di accumulo. E’ importante, per la produzione di ACS, il dimensionamento del serpentino del bollitore, che deve avere una superficie di scambio idonea per la potenza e la temperatura di mandata della K18 (tipicamente, rispettivamente da 3 e 4 mq per bollitori da 200 e 300 litri). In caso di presenza di produzione di ACS è opportuno l’utilizzo del Controllore di Sistema (optional), per regolare in modo opportuno la temperatura dell’acqua calda erogata, comandando anche la valvola a 3 vie di deviazione.
  • Come viene gestito il ciclo antilegionella nei serbatoi del bollitore, alimentato da una pompa di calore?
    La pompa di calore K18 può erogare acqua calda fino a 70°C (con temperatura di ritorno non superiore a 60°C). Con tali temperature è possibile eseguire cicli periodici di disinfezione termica del bollitore, gestiti dal Controllore di Sistema, in grado di scongiurare la proliferazione del batterio della legionella. In ogni caso possono essere utilizzati anche altri sistemi di disinfezione di tipo non termico, quali il trattamento con raggi UV, utilizzo di micro filtri, trattamento con biossido di cloro o perossido di idrogeno.

VERSIONI

La pompa di calore K18 è disponibile:

  • a metano o GPL;
  • con o senza circolatore modulante ad alta efficienza.

DOCUMENTAZIONE TECNICA

Unità nella scatola: 1
Video

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